Anna Celani

Anna Celani ha i suoi natali a Roma che influisce, sin da piccola, sul suo spirito artista.

Il padre lavora in banca, ma la piccola Anna comincia quasi subito ad interessarsi all’arte della pittura e della fotografia partecipando ai lavori della madre, anche lei pittrice e fotografa, coltivando così anche da ragazza la passione per la fotografia che esprime utilizzando la Zeiss Ikon di sua madre. 

E’ affascinata da visioni surreali, negando il mondo e ricreandolo attraverso una sua personale concezione.

A 20 anni inizia a lavorare in studi notarili e legali dove offre la sua professionalità fino al 2016.

È quello il momento in cui decide di trasformare la sua giovane e mai sedata passione per le immagini in un lavoro vero e proprio. Inizia così a trasformare l’amore per la fotografia e la pittura, fondendole insieme e creando così opere visionarie e oniriche.

All’attivo professionale ha alcune mostre personali e collettive:

La personale Brescia Villa Fenaroli “Intueor” giugno/luglio 2016, contesto nel quale le viene dedicato un articolo su “Popolis” di Brescia.

Ancora una personale Brescia Spazio espositivo Urbanspa “Il bianco e il rosso”  ottobre 2106.

Ecco poi l’esposizione collettiva d’arte contemporanea Barcellona dicembre 2016 gen. 2017 “Visions della dansa II”.

Ancora un’esposizione collettiva di fotografia e pittura Barcellona a settembre 2017 “Io amo l’Italia”.

Espone poi a Roma, Viterbo, Firenze, Brescia e   la sua personale interpretazione del Palazzo della Civiltà del Lavoro di Roma viene scelta per la rivista EUR Magazine.

Nell’anno 2020 vengono proposte due sue immagini attraverso la rivista Xart.

Nell’immediato futuro parteciperà all’esposizione collettiva itinerante Firenze, Prato, Carmignano “Leonvolo 2.0”, progetto che nasce per il cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci.

Nel luglio 2020 realizza, dopo una lunga attesa, il suo primo libro fotografico dal titolo “Piombo e Oro” edito a Porto Seguro nel quale  racconta i vizi e le virtù umane rappresentandoli attraverso i miti e riportandoli nel mondo moderno con l’intento di riconoscersi e determinarsi.